Bonus Gas su consumo energia e riscaldamento

Che cosa è il Bonus Gas (Bonus Energia) - Detrazione Fiscale del 15% sulle bollette del Gas, riferite all'abitazione di residenza. Introdotto dal Governo, attraverso il Decreto Legge 185/2008, reso operativo dall'Autorità per L'Energia, in collaborazione con l'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani).
Chi ha diritto al Bonus Gas (Energia) - Le famiglie con più di 3 figli a carico (famiglie numerose) e con un indicatore ISEE non superiore ai 20.000€. Le famiglie in difficoltà economica (famiglie disagiate) con un indicatore ISEE non superiore ai 7.500€.
Per quale tipologia di gas è valida la detrazione - Tutti i clienti domestici aventi diritto al Bonus, devono utilizzare gas naturale (metano), distribuito in rete, per il riscaldamento. Con un contratto condominiale o una fornitura diretta. Sono escluse dal Bonus Energia tutte le famiglie che utilizzano gas in bombola e GPL.
Come viene determinato il Bonus Gas - Ogni anno, l'Autorità per l'Energia calcola la spesa media presunta per la fornitura di gas metano. Il calcolo è fatto al netto delle imposte. Dopodiché, il valore della detrazione sul consumo, viene differenziato con queste modalità: 1 - Tipologia utilizzo del gas (cottura cibi, cottura cibi e riscaldamento acqua, cottura cibi, riscaldamento acqua e riscaldamento). 2 - Numero di persone presenti nella stessa abitazione. 3 - Zona Climatica di residenza.
Chi deve inoltrare la richiesta - L'intestatario del contratto di fornitura di gas metano. Dovrà essere sempre una persona fisica. Ogni famiglia, riferita all'intestatario del contratto, può richiedere 1 solo Bonus Gas (possibile una richiesta di rinnovo).
Come richiedere il Bonus - Attraverso la modulistica preposta. I moduli sono a disposizione presso il proprio Comune di residenza ed il CAF (Centri di Assistenza Fiscale). Dovranno essere consegnati, debitamente compilati, presso l'Ente (Comune) o presso l'Istituto (CAF). I moduli possono essere scaricati anche dal sito del Ministero per lo Sviluppo Economico e dal sito dell'ANCI.
Validità, Durata e Scadenze - Fino al 30 aprile del 2010, si poteva richiedere il bonus con effetto retroattivo. Adesso non più. Dopo questa data, si può far richiesta del Bonus Gas (Bonus Energia) per i 12 mesi successivi alla presentazione della domanda (farà fede la data presente sui moduli per l'inoltro della richiesta). Se vorrete rinnovare il Bonus Energia per un altro anno (12 mesi), entro 2 mesi dalla scadenza della 1° richiesta (prima del decimo mese), si dovrà presentare domanda apposita, allegando un modulo ISEE aggiornato, necessario per valutare se ci siano ancora le condizioni familiari per usufruire della detrazione.
Come ritirare il Bonus Energia sul consumo di Gas - Per tutti i clienti che hanno sottoscritto un contratto di fornitura diretta di gas metano, il Bonus sarà riconosciuto con una deduzione sulle bollette del gas. Una detrazione del Bonus sul consumo. Chi usufruisce di un impianto di riscaldamento centralizzato e non ha, di conseguenza, un contratto di fornitura diretto, potrà ritirare il Bonus Gas presso gli sportelli delle Poste Italiane, attraverso un bonifico domiciliato.
Il Bonus Gas è cumulabile? - Si, con il Bonus elettrico: riduzione sulla bolletta dell'energia elettrica, introdotta con le stesse modalità del Bonus Gas. Insieme fanno parte del pacchetto di detrazioni del Bonus Energia.
Come ottenere maggiori informazioni - C'è un numero verde: 800.166.654, disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 18:00. In più, i siti web del Ministero dello Sviluppo Economico, dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci) e dell'Autorità per l'Energia, forniscono tutte le informazioni necessarie.
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Commenti
Bullone
04 Settembre 2010
I soliti limiti sballati. Allora, io che sono sopra i 7500 euro, ma non supero i 10.000, non merito il Bonus. Ma perché pensano che sia ricco con 800 euro al mese?